Il lavoro
  editoriale
UNA LETTERATURA DI RICERCA, SENZA PRESCRIZIONI E PREFERENZE PER L’UNA O L’ALTRA SCUOLA O MOVIMENTO, CON PROPOSTE DI SCRITTURA VARIE, CHE PRESENTINO QUOZIENTI DIVERSI DI REALISMO, DI FANTASIA, DI ANALISI PSICOLOGICA, D’IRONIA E DI HUMOUR, ANCHE NERO
 
IL CERCHIO
DI GESSO
Angelo Mainardi
I Sorveglianti
romanzo 2005 - pagine 160
 
In un luogo ambiguo - collegio, reclusorio - si compie l'iniziazione dei giovani alla vita. Lontani e assenti i Maestri, l'educazione dei sentimenti è affidata ai Sorveglianti. È una scuola di passioni e intrighi perversi, costruita sul ricatto del potere (e degli abusi di potere) degli adulti. Così si intreccia il legame aberrante tra il sorvegliante Ottavio e il giovane Federico, che ha per posta - o per pretesto - la relazione con la quindicenne Tea. Dietro di esso, l'intrico irrisolto dei rapporti di Federico con una madre e una sorella condannate in nome dello spettro del padre morto. Infine gli eventi precipitano nella tragedia. Romanzo di formazione, il libro disegna una inquietante metafora del conflitto tra le generazioni. Gli adulti corrompono i giovani? I giovani sono già predisposti a vendersi?
(vedi scheda nella pagina I miei libri)
Augusto Frassineti
Un capitano a riposo
racconti 2005 - pagine 144
 
La satira è la critica più corrosiva. Suscitando il riso, mette alla berlina. Di più, immedesimandosi col suo oggetto, penetra a fondo nei suoi meccanismi riposti, nelle sue motivazioni e perfino nel suo linguaggio. E infine il comico ha in sé una carica eversiva, è strumento di rivolta e apre un accesso alla libertà. I testi di Augusto Frassineti, inventore della categoria della "ministerialità", nella loro forma personalissima, di trattati, suppliche, racconti paradossali, sanno attingere tutte le potenzialità della satira. Il mondo preso di mira è tutta la burocrazia, male eterno dell'Italia. Vite trascorse a rivendicare (inutilmente) mediante ricorsi un proprio diritto, prevaricazioni di funzionari grandi e minimi, assurdi regolamenti - tutto viene passato al "tritacarne" arguto e impietoso di Frassineti, e con le vittime le loro mogli e suocere facinorose. Testo ormai classico, di uno scrittore tra i maggiori del secondo Novecento italiano, il libro mancava da tempo in libreria, come Giorgio Manganelli lamentava già molti anni fa.
 
Augusto Frassineti (1911-1985), nato a Faenza, dopo l’antifascismo clandestino, la guerra e la prigionia, ha esordito nella narrativa nel 1952 con il libro satirico Misteri dei Ministeri, frutto della sua esperienza del mondo burocratico romano. Fedeli alla vena satirica sono anche i suoi libri di racconti: L'unghia dell'asino, Un capitano a riposo, Il tubo e il cubo, Tre bestemmie uguali e distinte, e la raccolta di versi Vita, vita, vita.
 
 
 
 
 
Aldo Rosselli
Zefiro
romanzo 2005 - pagine 110
 
L'utopia e la sconfitta, la nevrosi individuale e le disillusioni della Storia sono i temi che si intrecciano in questo vitale romanzo di Aldo Rosselli, riproposto a oltre vent'anni dalla sua prima edizione. Nel lungo monologo dell'attrice americana di successo Lavinia Fond, di educazione puritana, si snoda il frustrante incontro-scontro con Zefiro, ostinato idealista che prepara, nella Nizza dei fuoriusciti politici del 1929, una disperata missione antifascista a bordo di un fragile aereo. Il monologo accompagnerà l'enigmatica figura di Lavinia attraverso le tappe della sua esistenza, fino al malinconico tramonto nella Versilia degli anni Sessanta. Sottilmente corrosi da un'ansia di autodistruzione, gli eroi del libro si accaniscono in uno spietato annientamento dei loro legami col mondo, mentre ricercano una purezza “impossibile”.
 
Aldo Rosselli, nato a Firenze, ha trascorso molti anni negli Stati Uniti.Figiio dello storico Nello Rosselli, assassinato in Francia assieme aifratello Carlo da sicari fascisti, ha raccontato la storia della sua famigiiain La famiglia Rosselli. Tra i suoi romanzi, dopa l'esordio con Ilmegalomane, ricordiamo: Professione: mitomane, Episodi di guerrigliaurbana, La trasformazione, Zefiro, Il naufragio deII'Andrea Doria,L'apparizione di Elsi. In La mia America e l'altra ha rievocato le sueesperienze newyorchesi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mary Shelley
La ragazza invisibile
racconti 2005 - pagine 118
 
D'intonazione romantica, i racconti di Mary Shelley pubblicati su riviste tra il 1829 e il 1839, e poi raccolti in volume col titolo Tales and Stories nel 1891, sono vicini agli inquietanti interrogativi che avevano generato il mito di Frankenstein. Come in questo con la creazione artificiale del mostro, così in Il mortale immortale si compie un'altra infrazione delle leggi della natura, quella della durata della vita umana. La ragazza invisibile evoca il mistero dello specchio; Ferdinando Eboli, nel sosia usurpatore, l'enigma del "doppio"; Eufrasia inscena, attraverso l’ambiguo affetto del fratello per la sorella uccisa, l'attrazione della morte. I temi sono romantici: la ragazza ostacolata nel suo amore, il sacrificio della vita per la libertà; e spesso lo sfondo è storico, nella Morte di Despina le lotte tra Guelfi e Ghibellini. Ma a dare un'impronta personale c’è l'invenzione fantastica che la scrittrice aveva rivelato già a 18 anni nel suo capolavoro.
 
Mary Shelley (1797-1851), figlia del filosofo razionalista William Godwin e della teorica del femminismo Mary Wollstonecraft, sposò nel 1816 il poeta Percy Bysshe Shelley, col quale era fuggita due anni prima. Nel 1818 pubblicò Frankenstein o il Prometeo moderno. Dopo la morte di Shelley nel 1822 per annegamento nel mare di Lerici, escono fino al 1837 i romanzi Valperga, L'ultimo uomo, Warbeck, Lodore, Falkner, una serie di biografie di uomini illustri, e i racconti raccolti nel volume postumo Tales and Stories.
 
 
 
 
 
 
 
 
Humour Nero - Itinerari
a cura di Angelo Mainardi
2005 - pagine 640
 
Molti sono i segreti della psiche umana di cui l'humour nero possiede le chiavi. Se dall'antichità a oggi numerosi scrittori si sono inoltrati in questo territorio letterario non è stato per la curiosità o la scommessa di provarsi in un altro registro della scrittura, piuttosto invece per esplorare zone della conoscenza altrimenti inaccessibili. L'humour nero è essenzialmente un esercizio dell'intelligenza. L'autore (e con lui il lettore) mettendo in scena una vicenda o un personaggio guarda dietro di essi le altre facce nascoste, così da contestarli e farli a pezzi, quasi come un vivisezionatore, eppure senza mai annullare o negare la dose di mistero o di assurdo o di paradosso che i casi della vita contengono testardamente. È uno sguardo doppio, che consente di spingere la vista molto oltre l'osservazione ordinaria delle cose, fino all'eccesso. Stravagauze, illogicità, contraddizioni sfilano nelle pagine di humour nero, mettendo in luce la fragilità o la futilità del senso comune, ma senza mai staccarsi dalla serietà delI'esperienza umana. Come altrimenti interrogare gli enigmi, dissacrare i miti, rovesciare le verità acquisite?
Infinite le forme dell'eccesso in cui gli scrittori si sono azzardati a penetrare: la malvagità in Shakespeare, la crudeltà in Sade, il macabro in Poe, l'eros in Jarry, l'assurdo metafisico in Kafka, l'arbitrio logico in Roussel, la persecuzione disumana in Karl Kraus. In tutti, il sottile piacere delI'intelligenza che scopre la relatività di ogni oggetto si unisce al divertimento dello spettacolo dove sempre il protagonista è un uomo-burattino, una figura comica e drammatica al tempo stesso. Questa antologia ripercorre gli itinerari dell'humour nero nella letteratura occidentale attraverso i suoi capolavori, dal tempo della Roma imperiale fino ai nostri giorni.
 
 
 
INDICE
 
Prefazione di Angelo Mainardi
 
PETRONIO ARBITRO - La farsa dell'effimero contro la morte  
Satyricon
LUCIO APULEIO - Vedove, veleni ed errori della magia
Le Metamorfosi o L'asino d'oro
MARGHERITA DI NAVARRA - Il piacere di castighi crudeli di una dolce signora
Eptamerone
WILLIAM SHAKESPEARE - Seduzioni demoniache del male assoluto
La tragedia di Riccardo III
THOMAS NASHE - Un voyeur affascinato da storie truci
Il viaggiatore sfortunato
JONATHAN SWIFT - La corrosiva ironia sul genere umano
Scritti diBickerstaff - Obiter dicta- Istruzioni alla servitù
VOLTAIRE - Una satira dell'irrazionalità del nostro mondo
Candido - Storia dei viaggi di Scarmentado – Dizionario filosofico
LAURENCE  STERNE - Alla scoperta delle astruse manie degli uomini
Tristram Shandy
DENIS DIDEROT - Vizi e viltà alla gogna della ragione
Il nipote di Rameau – Jacques il fatalista e il suo padrone
D.A.F. DE SADE - «Dire tutto» sul desiderio, fino all'inverosimile
Le 120 giornate di Sodoma
THOMAS DE QUINCEY - Inferni artificiali e assassini come opere d'arte
Confessioni di un oppiomane  - L'assassinio come una delle belle arti
PERCY BYSSHE SHELLEY -  Un'ambigua contemplazione degli orrori della storia
I Cenci
MARY SHELLEY - Nello specchio dell'inconscio il mostro che è in noi
Frankenstein o il Prometeo moderno
ALEKSANDR PUSKIN - Danze macabre sull'orlo dell'abisso
Il fabbricante di bare
GÉRARD DE NERVAL - La mortale nostalgia dell'invisibile
Aurélia  - Les filles du feu
EDGAR ALLAN POE - L'invenzione di incubi eccessivi
Berenice - Il pozzo e il pendolo
NIKOLAJ GOGOL - Il surreale per disgregare la banalità quotidiana
Il naso
JOSEPH SHERIDAN LE FANU - Il vampiro, il "doppio", e gli amori perversi
Carmilla
CHARLES BAUDELAIRE - Eccentrico ribelle per essere punito
Poemetti in prosa
VILLIERS DE L'ISLE-ADAM - Un'Eva elettrica per un Adamo misogino
Eva futura
AMBROSE BIERCE - Uomini come automi nella follia della guerra    
Storie di soldati
LAUTRÉAMONT - La crudeltà in nome della passione dell'infinito
I Canti di Maldoror
JORIS-KARL HUYSMANS - Miserie quotidiane di un esteta vittoriano
In famiglia
AUGUST STRINDBERG - Con la sonda della pazzia negli enigmi della psiche
Inferno
ROBERT LOUIS STEVENSON - Avventure nell'ignoto del mare e della mente
Il dinamitardo
OSCAR WILDE - Arguzie e amarezze di un narciso deluso
Aforismi
JULES LAFORGUE - La corrosione lirica di chimere ed eroi     
Moralità leggendarie
FEDOR SOLOGUB - L'esistenza come creazione malvagia, e il suo grottesco
Un piccolo uomo – La fidanzata in lutto
FRANK WEDEKIND - Il fascino perverso (e distruttivo) della donna
Lulu - Il vaso di Pandora
MARCEL SCHWOB - Viaggio nel fantastico, tra terrore e pietà
Cuore doppio
ALFRED JARRY - Travestimenti dissacranti da clown per salvarsi la vita
Il supermaschio
KARL KRAUS - L'orrore diventa realtà: il ghigno di Hitler
La terza notte di Valpurga
RAYMOND ROUSSEL - Fantascientifiche macchine costruite solo di parole
Locus solus
GUILLAUME APOLLINAIRE - Malinconie tragicomiche cercando l'assoluto
Il poeta assassinato - La fine di Babilonia - Aneddoti
FRANZ KAFKA - In sospeso tra enigma della legge e miseria dell'uomo
Nella colonia penale  - Diari 1910-1923
ARTHUR CRAVAN - Un dadaista in rivolta contro la guerra
Oscar Wilde è vivo!
RENÉ CREVEL - Lo "slancio mortale" di un surrealista deluso
Sepoltura - Détours
AUGUSTO FRASSINETI - Nel labirinto senza uscite della burocrazia
Un elemento fidato
 
 
 
 
prefazione e note introduttive sugli autori

   I miei libri: saggi
 
Nelle immagini, dall’alto in basso:
disegni di Jarry, Kafka, Mino Maccari
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